Non sgridare (e non rimproverarti!)

Le prediche, i rimproveri e le punizioni non sono efficaci per far studiare. Non funziona neanche pensare a ciò che avremmo dovuto fare, ma non abbiamo fatto, e sentirci quindi in colpa. Parlarci male. Criticarci.

Ci hai mai fatto caso che, a volte, ciò che ci diciamo è peggio di ciò che diremmo al nostro peggior nemico.

Non so da dove nasca quest’abitudine, ma posso dire con certezza che è un’abitudine che non ci fa bene. Né a noi né ai nostri risultati.

Rimproverarci perché avremmo dovuto fare qualcosa, non serve. 

Piuttosto, se vuoi superare questa situazione, chiediti qualcosa come 

Cosa avrei dovuto/voluto fare? Cosa me lo ha impedito?

A volte, siamo talmente spaesati che non riusciamo a superare quell’immobilismo acuto che si manifesta quando siamo in difficoltà.

Ed essendo così tanto in difficoltà, non riusciamo neanche a capire dove sbattere la testa per cambiare questa situazione.

Queste situazioni sono, purtroppo, molto comuni. Sia sentirci in difficoltà, sia non saper dove sbattere la testa.

È comune anche rimproverarci. Ma perché lo facciamo? 

Lo facciamo perché siamo stati abituati così. Siamo cresciuti con l’idea che se non si ottenevano i risultati desiderati a scuola, era perché si doveva studiare di più. 

Non era abbastanza.

Mai.

Con questa sensazione, è difficile avere chiarezza su cosa fare per migliorare. 

Ma c’è una cosa da fare. Una sola che può aiutarti a risolvere questo problema.

Queste difficoltà si superano imparando delle strategie efficaci di studio.

Criticarsi, non riconoscere i propri traguardi e rimproverarsi, non fa altro che ridurre la motivazione e aumentare l’immobilismo e l’incertezza sulla propria preparazione.

Quando si studia, però, è fondamentale sia avere un buon livello di motivazione sia avere una maggiore sicurezza sulla propria preparazione.

Cosa ti dà la certezza della tua preparazione? Avere delle strategie efficaci.

Un proverbio dice: 

“Non dare un pesce a un affamato, ma insegnagli a pescare; se gli dai un pesce, mangerà per un giorno, se gli fornisci un amo e gli insegni a pescare, mangerà tutti i giorni della sua vita”.

Cosa c’entra con lo studio: 

Se per un giorno lavori sulla tua forza di volontà, ma non su come studi (quindi le strategie che applichi) magari avrai migliorato i tuoi risultati per quella giornata. Avrai avuto l’illusione che per ottenere più risultati bisogna impegnarsi di più. Non avrai, però, fatto nulla per migliorare la tua qualità di studio.

Se vuoi capire come imparare delle strategie di studio più efficaci, puoi partecipare alla prima lezione gratuita di lettura veloce.

È una lezione pratica, dove applicherai 2 tecniche di lettura veloce su un tuo libro per vederne l’efficacia.

 

Poi, se vorrai, potrai decidere di partecipare al percorso completo. 

Per partecipare a questa lezione, puoi fare clic sul bottone qua sotto e prenotare il tuo posto nella data che preferisci. 

Attenzione!!

Abbiamo ancora solo 4 date. Dopodiché questa lezione la sospenderemo per un po’, per dedicarci a chi ha scelto di partecipare al nostro percorso sulle tecniche d’apprendimento e a un percorso di gestione dello stress di cui ti parlerò più avanti.

 

Quindi, fai clic sul bottone qua sopra e prenota il tuo posto alla lezione gratuita di lettura veloce.