Come eliminare gli errori dallo studio

Molto spesso, ci capita di avere a che fare con persone che sentono di avere delle difficoltà nello studio.

Si sentono come se stessero commettendo dei veri e propri errori nello studio. Questi possono riguardare sia la lettura che la concentrazione, la comprensione del testo o il ricordo, oppure una difficoltà nella rielaborazione dei concetti.

Questi errori o problemi, purtroppo, sono problemi che riguardano e influenzano sia lo studio sia il lavoro.

Ovviamente, certe difficoltà ci coinvolgono in un modo diverso, ma avere questi problemi nel lavoro, è piuttosto frustrante.

Qualcuno, infatti, si è rivolto a noi anche per superare questi problemi nel lavoro. Erano infatti un impedimento per un avanzo di carriera, dove magari ti ritrovi a dover studiare argomenti nuovi. Abbiamo avuto anche persone che dovevano studiare per dei concorsi.

Se è da un po’ che non studi, rimetterti sui libri è molto faticoso.

Avere delle difficoltà nell’apprendimento, quindi, è un problema che può coinvolgere ognuno di noi. 

Basta doversi ritrovare a dover studiare un po’ più di una paginetta per sentire il peso della difficoltà.

Questa difficoltà può essere più o meno grave. Non sto parlando per forza di difficoltà certificate, ma di difficoltà in generale. Ma anche di chi ha una certificazione, ovviamente.

Voglio specificare una cosa su ciò che offriamo noi.

Non ti offriamo un modo per eliminare il problema. Tra l’altro, non c’è bisogno di eliminare il problema.

Non potrai cambiare questa condizione. 

Anche quando parlo di difficoltà come il deficit dell’attenzione, non bisogna eliminarlo. Non si può eliminare e non serve. 

So che quindi ti starai chiedendo qualcosa come

quindi se ho il deficit dell’attenzione, non posso migliorare?

Attenzione!

C’è un’enorme differenza tra non poter migliorare e non puoi eliminare il problema.

Il problema, non serve eliminarlo. Il nostro cervello è fantastico.

Se gli dai gli strumenti giusti, puoi guidarlo a ottenere lo stesso risultato di chi non ha questo problema. Certo, è un percorso diverso.

Quello che bisogna fare, quindi, è dare un nuovo stimolo al nostro cervello e farlo lavorare in un modo diverso rispetto a come faresti. Diciamo che è come quando vai in strada e trovi una deviazione per lavori in corso. Magari allunghi un pochino la strada, ma arrivi comunque a destinazione.

Non puoi eliminare il problema e non serve perché il nostro cervello, quando gli dai un modo diverso di avanzare verso ciò che volete raggiungere, se agisci con costanza, alla fine si abituerà a fare in quel modo e non si troverà più sulla strada interrotta.

Questa capacità è definita neuroplasticità. È la capacità del nostro cervello di compensare un problema, invece di continuare a scontrarsi con quella difficoltà.

Il neuroscienziato Norman Doidge descrive la neuroplasticità nel suo libro “Le guarigioni del cervello” così:

“La neuroplasticità è la proprietà che consente al cervello di modificare la propria struttura e il proprio funzionamento in risposta all’attività e all’esperienza mentale.”

Avere un’idea sbagliata del cervello e di come funziona, ci porta a mal interpretare i segnali come, in questo caso, gli errori.

Il neuroscienziato Eric Kandel vinse il Nobel per la medicina nel 2000 per aver dimostrato che l’apprendimento può attivare geni in grado di modificare la struttura neurale, dando una grande importanza alla neuroplasticità del cervello.

A noi, avere queste conoscenze, risulta utile per evitare di affossarsi nei problemi dell’apprendimento. Ci porta a fare ricerca su come sviluppare ulteriormente le capacità d’apprendimento delle persone e come usare al meglio le tecniche d’apprendimento efficaci.

È utile per capire meglio quale strumento usare e quando usarlo.

Solo che conoscere gli strumenti non è sufficiente. Se fosse sufficiente conoscere le tecniche per applicarle, basterebbe leggere un libro e impararle. Purtroppo non è così.

Bisogna saperle adattare alle proprie caratteristiche, abitudini, obiettivi, organizzazione del tempo ed esperienza.

Il lavoro più importante che facciamo infatti è PERSONALIZZATO.

Il tempo che investiamo a lavorare con i nostri clienti serve proprio ad aiutarli a raggiungere i loro obiettivi con facilità, senza farsi bloccare dagli errori nello studio o dalla paura di commettere errori.

Per questo tipo di percorso, purtroppo, non c’è un navigatore satellitare che ti guidi. Per questo che il servizio personalizzato è fondamentale. Ciò che facciamo durante il tutoring, praticamente, è analizzare i risultati che si stanno ottenendo. Bisogna essere flessibili e conoscere bene gli strumenti che abbiamo a disposizione, ci serve per ottenere una personalizzazione ottimale del metodo d’apprendimento.

Per iniziare, hai a disposizione una chiamata gratuita che puoi prenotare facendo clic sul bottone qua sotto.